e viaggiando in questo SITO puoi trovare
in "GALLERIA d'ARCHIVIO" alcuni lavori, di anni fa, ma tutto questo sito, nelle varie pagine, è dedicato al mio mondo di "©Le ISOLE della FELICITÀ"
-"LA CRITICA" puoi trovare alcune recensioni ricevute.
- In "STAMPA" alcuni articoli di giornali ricevuti. Ringrazio i giornalisti per la stima accordatami.
- In "MOSTRE" il calendario di alcune mostre fatte. Si è stata una bella esperienza, guardandolo ora, quel calendario, guardandolo con il senno del poi, capisco che tutte le mostre fatte hanno lasciato un segno in me.
- In "EVENTI e NEWS" trovate il calendario di eventi o mostre future. Sto prendendo i contatti e, accetto volentieri collaborazioni da chi abbia un po’ di tempo e competenze che potremmo valutare assieme ( non perditempo) per lavorare su un progetto come quello su cui sto lavorando in questi ultimi anni, il progetto socio culturale itinerante “IL LUNGO VIAGGIO VERSO NOI” .
- e poi trovate “VIDEO TESTIMONIANZE”
- e poi trovate "ULTIMI ARTICOLI": il blog
- e poi trovate il contatto con i social è si, scrivo spesso su FACEBOOK dove ho un profilo e quattro pagine… ed ho anche un blog storico su LIBERO.
“il racconto di una vita riassunto in 21 punti”
Nasco a S. Tomaso Agordino (BL), paese natale dei miei nonni, materni e paterni, ma ho passato l’infanzia e
l’adolescenze a Falcade (BL). Dunque le mie origini sono del cuore delle Dolomiti. Oggi vivo ed opero a Rovigo - centro città – nella mia casa/atelier/studio/fucina Molecole.di.Arte.
Ricordo la grande voglia di leggere fin da piccola e, crescendo, un’inclinazione per la scrittura; da adolescente ho sviluppato una particolare sensibilità per i colori e per l’arte in genere… e intanto tracciavo i primi disegni a penna biro sotto ai menù del ristorante di casa.
La mia era una grande e numerosa famiglia io ero la piccola di casa la prima nata della seconda generazione di persone concrete … grandi lavoratori persone toste anche imprenditori, e qui scaturisce per la prima volta il mio desiderio di essere d’aiuto per poter veder sorridere gli occhi delle persone.
Vivevo nell’albergo di famiglia, era un hotel a conduzione famigliare e lì si doveva lavorare senza tanto discutere, per cui I miei genitori mi hanno avviata alla frequenza dell’istituto professionale alberghiero di Stato di Falcade (BL), studio che ho portato a termine, anche se sentivo maggiore attrazione, e dimostravo a scuola, per gli studi della arti figurative e umanistici ma, purtroppo, ciò che per me “era” per la mia famiglia non “era”. Comunque, nel 1972 faccio parte del team dei 10 migliori
allievi dell’I.P.A.S di Falcade che porta la scuola a vincere il primo premio al concorso nazionale Levissima di Genova: PRIMO PREMIO su tutte le scuole d’ITALIA, partecipanti (quelli furono gli anni d’oro dell’Istituto).
Il mio è stato un percorso di vita assai accidentato e tortuoso dove poco mi è stato risparmiato, si, lo so, ho capito negli anni che la vita è faticosa per tutti, per questo oggi lavoro su un progetto che ho chiamato: “IL LUNGO VIAGGIO VERSO NOI”.
Caro lettore, potrebbe anche terminare qui il mio racconto, dal momento che ho scritto sia l’inizio che l’oggi ma, quest’anno con l’occasione del restyling al mio sito… e l’informatico Roberto Baudo ha “scompartato” visivamente i
miei anni in piccoli spazi autonomi ho deciso di dare sistematicità a questa mia storia, con un breve excursus su tutta la mia vita…. e se vi va, e a me fa piacere?, ci vendiamo alla fine della narrazione, al ventunesimo punto.
... e mi adopero per perfezionare le mie conoscenze in quel campo
Anno 1973. Ho conseguito il diploma di “Segreteria e addetto all’ Amministrazione D’albergo” il diploma di dattilografa e di altri approfondimenti tecnici successivi, come contabilità IVA.
Fino ad un certo periodo della vita, lavoro nell’hotel della famiglia l’hotel Falcade a Falcade (BL) nel cuore delle dolomiti. L’Hotel era, in quegli anni, il luogo di incontro di parecchi artisti … da Tono ZANCANARO… a CARRARO, ad Augusto MURER, passò di li Renato GOTTUSO e vi trascorreva le vacanze anche Altedo GUIZZARO.
Anni ‘76/’77. Sono stata in Francia a Claix (Grenoble) ho operato nella catena dei “Relais du Silence” ero all’Hotel- Restaurant “LES OISEAUX, e date le mie abilità, anche organizzative acquisite, fui Maître d’Accoglienza –Sala – Bar. Ero lì “alla pari”: volevo approfondire la lingua francese per cui ho frequentato i corsi all’Università di Grenoble “centre universitarie d’etudes Francaises”. Successivamente, sempre per approfondire la lingua…
nel 1978 sono stata in Germania, a Reclinghausen (oggi sono anni che non la parlo per cui… ). Di seguito ….
negli anni fine 1978/’79/’82 la mia vita si impronta: un primo matrimonio e nasce il mio adorato Simone.
La vita mi riserva in questi anni sofferenze di vario tipo… dolori difficilmente gestibili per una ragazza soprattutto perchè eravamo nei primi anni 80, separazione … divorzio… non erano per niente una cose accettate. Ma ho dovuto per forza affrontarli … avevo un figlio che amavo più di quanto potessi amare me stessa, per cui, per il mio figliolo reagii e presi in mano al mia vita.
... i miei sogni e passo dopo passo seguo la mia vocazione
In questi anni sono stata imprenditrice, ho venduto pentole per la AMC , ho venduto materassini con la Thermamed, sono stata coordinatrice, e organizzatrice dei gruppi di vendita inserendomi in breve tempo nei primi tre posti tra i migliori venditori dell’alta Italia; ho partecipato a Leader-Sceap a Nizza, per la Golden Prodots con la qualifica di
“Generale” e …
dal 1982 in poi, sono insegnante di dattilografia presso la Scuola Tridentum di TN, insegno il metodo di scrittura alla cieca utilizzando il ritmo musicale, metodo che permette di scrivere senza posare gli occhi sulla tastiera.
“In questi anni ho capito che i polpastrelli delle 10 dita possono sentire e vedere!”
Benché ricca delle tante cose che facevo, sentivo che qualcosa mi mancava, forse si stava delineando il mio animo inquieto, ma ero fiduciosa del mio futuro.
Ecco che, il coraggio di seguire anche la mia vocazione artistica ed il percorso solidale si affermò, in me, ad un corso di Yoga curato da un yogi germanico molto capace. Mi presentavo ai corsi con il mio figliolo Simone ero la “mamma con figlio”.
Intuii, in quel periodo, che il coordinamento tra movimento fisico ginnastica e musica, è uno dei modi per dar gioia al cuore delle persone… inanzitutto perché fa aumentare le vibrazioni giocose e positive, e quasi conseguenzialmente per l’individuo diventa non solo un mezzo di rilassamento ma anche motivo di scoperta di sé.
... sogno importante, possono non essere così ovvi come si potrebbe immaginare … e così fu per me
Dunque, volevo vedere la gioia e la serenità nelle persone che conoscevo e per fare questo serviva un progetto. Oggi, con il senno del poi, vedo quel periodo con chiarezza.
A voi può sembrando strano, ma è proprio dallo yoga, con tutta la sua meditazione, che decisi come percorso, lo studio per l’insegnamento della ginnastica aerobica.
Lara Saint Paul in quegli anni rientrava in Italia, dai corsi americani della Yein Fonda, c’era energia a 1000, aprì il suo Aerobic Center a Milano ed io fui una delle allieve ai suoi corsi.
Quel primo corso, fu un “full immersion” di un periodo di studio molto impegnativo.
In quelle fase il mio figliolo rimaneva con la mia famiglia e i miei genitori erano furiosi perchè non capivano il senso di ciò che andavo facendo, ma mia sorella era solidale con me.
Alimentazione, movimento anatomia, bioritmo, studi di anatomia, respirazione, rilassamento ... utilizzo della voce.
… e all’ Aerobic Center ho avuto l’attestato di abilitazione all’insegnamento della AEROBIC DANCE e con il successivo “corso full immersion”, abilitazione alla gestione Fitness.
Misi subito a frutto quanto appreso, nella palestra che aprii a Predazzo (TN).
… e fu li il mio PRIMO articolato importante progetto: do vita al
Circolo culturale ricreativo sportivo l’“Aerobic Club Nevia’s Fun & Fitness Project”.
- e intanto, con le prime allieve :-) tracciavo disegni con matita, chiodi, martello e carta d’alluminio alle pareti della palestra appena intonacate, non ancora dipinte e ancora senza gli specchi.
Consideravo questo avvicinarmi al mondo dell’altro, con l’esercizio fisico della ginnastica e la musica: l’”aerobica”, come il più idoneo per stimolare e incoraggiare l’individuo ad iniziare un viaggio verso il proprio mondo interiore…
Soprattutto capivo che, questo, era il metodo più consono al nostro tipo di società dinamica sempre troppo di corsa, spesso distratta e certamente molto molto stressata ebbene capivo che era il modo più
consono per proporre un lavoro su di sé, era dolce deciso deciso avvolgente e tanquilizzante.
Qui, ebbi la conferma dell’importanza di ciò che stavo facendo. Vedevo che dopo una mia lezione, le persone si sentivano serene e riconoscevano i loro risultati. Questo era FAVOLOSO … come
insegnante ero molto gratificante significava che ero sulla strada giusta.
La combinazione ginnastica e musica, capii, ti permette di “entrare” nel ritmo musicale, diventare, con facilità un tutt’uno con il ritmo del respiro profondo del tuo proprio essere e corpo, e questo, permette a se stessi di “ASCOLTARSI”. Proprio per questo le persone desideravano continuare i miei corsi e seguirmi nelle cose che organizzavo.
Alcune persone, la cui sensibilità era più sottile, desiderarono intraprendere un loro personale percorso alla scoperta di se… ero entusiasta di ciò che vedevo.
Capisco, in quel periodo, che il mio modo di essere e di fare con il percorso su cui mi ero impegnata è utile agli altri : ero sulla strada giusta.
Fantastico! continuavo a sentire in me quell’antico piacere di veder sorridere il cuore delle persone ed è proprio per raggiungere questo scopo che mi sono impegnata, sempre di più anche in studi di terapie olistiche.
In quegli anni ho fatto corsi di Riflessologia Plantare, che si avvale della pressione sui punti riflessi del piede, di Sofrologia, per saper usare la giusta modalità di una tecnica di rilassamento e, comprendendo l’importanza del colore nella nostra vita, della Cromoterapia;
Ma, fu su consiglio del maestro di Bioritmo Enzo Occhiuto, che iniziai con la Pranoterapia e iniziai partecipando agli incontri di pranoterapia all’ AMY University di Milano. Iniziai, subito dopo aver fatto le foto Kirlian e aver intravisto che un fattore ereditario nella qualità energetica mi dava idoneità alla pratica di tale terapia. Parlando con me le persone si sentivano meglio questo mi incoraggiò a procedere su ciò che sentivo in me.
ALL’AMY University approfondii studi d’anatomia, seguendo i corsi del chirurgo bolognese Massimo INARDI… base questa, di partenza per la pratica di tutte le terapie che pretendano di occuparsi di sblocchi energetici, e,
naturalmente dell’esercizio fisico. Poi mi interessai di Reiki, e dello shatzu, entrambe discipline di riequilibrazione energetica, ma con lo shatzu iniziai anche lo studio delle basi della medicina orientale e lo sblocco delle catene muscolari.
Con il mio Circolo culturale ricreativo sportivo “Aerobic Club Nevia’s Fun & Fitness Project” organizzo corsi di YOGA, FLAMENCO, Danza ACROBATICA, ballo LISCIO, ginnastica AEROBICA e saggi finali ai corsi, ma ad un certo momento sento che si fa prepotente in me la necessità di fermarmi per dipingere, per disegnare. Allora busso all’atelier del mio vicino di casa di Falcade,
l’artista Dante Moro che mi disse: “Piccola, disegna tutto quello che vedi, senza timore: guarda e riporta su fogli, disegna, disegna” lo ringraziai e così feci. E intanto scrivevo, si scrivevo molto.
Curiosa, ho spaziato nel mondo della pittura, approfittando degli incontri ed ascoltando artisti e professionisti del settore, raccogliendo consigli, dipingendo facendo corsi e documentandomi.
… e un giorno, in quel 1989 fu come se la mano esprimesse un immemore abbandono solo e tra le dita la matita…. In me quasi una forza misteriosa che guidava la mano… sento nascere quelli che furono definiti, poi, dal prof. Aurelino Casali (esperto d’arte della Rep. di San Marino): i PERCETTIVI STIMOLI MENTALI
Ho definito questo il mio primo parto artistico, perché fu proprio come un parto… da un grande dolore esistenziale da questo mio cuore inquieto scaturiva la forma e il colore… (non ho detto che fossero cose eccelse, ma erano le mie cose, nate dalla profondità del mio essere) …
In quegli anni usavo tutti i colori della tavolozza: la matita tracciava il segno ed il colore a tempera dava la forza al segno.
Negli anni successivi questa necessità artistica non mi sono mancati, incontri con insegnanti di scuola d’arte. Interagendo con loro ho capito l’importanza di conoscere il lavoro fatto dai maestri, il loro percorso artistico. Con lo studio mi sono trovata a spaziare nei momenti salienti della storia dell’arte, entrando ed uscendo, con pennello e spatola, ora dal periodo cubista, ora dal surrealista, ora dal dadaista, ora dall’impressionista, e dalla pennellata di Cézanne alla scuola di Francesca Rotella (BL). Erano sperimentazioni, certo, la ricerca di dare un senso alla mia pittura ma comprendevo che non appartenevo a nessuno di quei periodi artistici.
Ecco che la mia vita mi riporta il pittore/erborista Altedo Guizzaro che è a breve il mio compagno di vita e lo rimane fino alla fine dei suoi giorni.
È all’inizio degli anni ’90 che, su insistenza di Altedo, espongo per la prima volta i miei quadri. La mia prima mostra di pittura è avventa a Cavalese (TN) espongo i “PERCETTIVI STIMOLI MENTALI” quella mia pittura dove do libero sfogo alle percezioni di colore e alle forme fantasiose scaturite nella serenità e, pur essendovi state difficoltà oggettive esterne a me, nell’armonia del mio sentire profondo …
Da questo momento ho esposto ogni anno in varie mostre, sia mostre personali che mostre a due con il mio compagno Altedo Guizzaro e alcune mostre collettive.
1991
Questo è l’anno in cui gestisco una pasticceria a Caviola di Falcade (BL). Metto il marchio d’impresa su un prodotto culinario “I RIDARELLI@”...
… e continuo dipingendo quadri su quadri i miei sempre: “ PERCETTIVI STIMOLI MENTALI” E nel 1993 mi trasferisco a Rovigo
Ero a Falcade per una mostra di pittura di Altedo e mia… Simone era felice perché stava realizzando il suo sogno di “fare il cuoco”.
Un incidente di moto… un grido che attraversa le porte dell’universo … il mio cuore si dilata … esplode e si espande tra tutte le stelle del firmamento … Mamma … sono stata una mamma per 16 anni ed è stato il dono più bello che la vita potesse darmi... Sono stata mamma… si ho stretto al cuore una creatura che la vita mi aveva affidato… Dio quanto l’ho amato…
“Mi manca il mio stupendo figliolo mi manca tanto”… Certo questa è la frase egoista che dico pensando solo a me, “MAMMA ORGOGLIORSA”. Ma, se metto da parte me stessa e penso solo a Simone, so che egli, ora vive veramente la dimensione dell’AMORE, e per lui, solo per lui, non posso che gioire … “ti ho e ti avrò sempre nel mio cuore mio Simone adorato. Il tuo amore ha costruito la mia anima e solo luce e amore posso vedere pensando a te. GRAZIE di essere stato con me per sedici anni... “la perdita di un figlio non ti abbandona mai, niente è più come prima”
Inizio a prendere appunti per quello che diventò il mio secondo libro pubblicato poi, nel 2005.
Fu da quel 1995 che fino al 2005 ho presentato con cadenza annuale, con il mio compagno Altedo Guizzaro una mostra di pittura e poesia, li, a Falcade (BL) paese dove ho trascorso parte della mia vita e dove il corpo del mio Simone è sepolto.
Decido di “togliere” i “PERCETTIVI STIMOLI MANTALI” decido che non li voglio più esporre, tutto è cambiato, e li tengo nascosti più di 20 anni… la ragione? Oggi, scrivendo questo testo per voi e soffermandomi su alcuni
particolari della mia vita, credo di aver capito la ragione per cui ho voluto “nascondere” ai miei occhi e a quelli del mondo, i lavori di quegli anni… (se avrete il desiderio e troveremo le condizioni giuste, credo che ne potremmo parlare, oggi 2014 i PERCETTIVI STIMOLI MENTALI... sono stati tolti dal luogo nascosto e, proprio come nel lontano periodo degli anni ’80 debbo dirvi che loro stessi ne possono parlare con il loro testo musicale che, nel 2016 l’abilità del musicista Francesco Pavin ha accettato di rendere udibile).
RICERCA della LUCE Nevia Rasa nel momento del buio dello spirito cerca la luce, ma le reazioni dello spirito sono incredibili: I COLORI tutti i colori della sua tavolozza, quelli che le avevano regalato i Percettivi Stimoli Mentali scompaiono… scompaiano tutti tranne il blu. FOTO: foto varie qui: X sitoNUOVO anni/ELENCO anni distinti/anno1996/MOSTRA FALCADELentamente nelle sue tele dalla oscurità dell’azzurro intenso si apre qualche spiraglio di giallo luminoso, è assente il disegno, mentre il pennello abbandona la tempera e passa all’acrilico; il fondo non è più liscio ma compare una delicata porosità; sul contorno bianco delle tele compaiono parole
sparse, concetti, riflessioni che parlano dell’amore, del valore della vita, parlano di universo dell’ineluttabilità della vira e della continua ricerca dell’uomo… sono scritte a matita e poi saldate.
I quadri di Nevia sono stati in un secondo momento “scompartati” in periodi e questo … subito dopo la perdita dell’amato figlio viene indicato con PERIODO dei “QUADRI DELLA LUCE”.
Alla mostra di pittura che presenta quest’anno a Falcade (BL) mette in essere e in esposizione una piccola installazione che ha chiamato: “gocce d’amore” e che da quel momento la segue e Nevia installa in tutte le sue mostre. Con gocce d’amore Nevia vuol lasciare uno dei suoi messaggi di speranza. La colonna è di un bianco lindo… con sulla sommità un grosso contenitore… che inizialmente è chiuso…
L’installazione GOCCE d’AMORE ha avuto, poi, negli anni delle significative modifiche.
Quell’anno, alla sua mostra di Falcade, espone una locandina con la scritta “IL LUNGO VIAGGIO” e al visitatore racconta che sta scrivendo e lavorando su qualcosa che non sa ancora a cosa la porterà… ma che prima o poi, lo avremmo capito, lei e noi.
Nevia prende parte alla mostra di pittura per gli scambi culturali tra Paesi, collettiva organizzata dalla“kokusai Bijutsu Shingihai", Hyogo (Giappone) presidente dell’associazione Masashi Yokoyama.
È questo l’anno che, su insistenza dal suo compagno di vita, il pittore erborista Altedo Guizzaro, partecipa ai primi concorsi letterari e pittorici riscuotendo subito riconoscimenti, ne ricordiamo qualcuno.
Un quadro viene inserito in copertina del libro “REALTà E POESIA” e le sue poesie vengono inserite nel quaderno di Poesia “Il Calamaio” 1997 Collezione Arianna By Book Editori – dal Natale 1997 su Cronache Italiane per la raccolta di poeti contemporanei italiani: “Realtà & Poesia”.
È il periodo in cui gli interrogativi sul senso dell’esistenza si fanno sentire e inizia a interessarsi alla numerologia.
... se poi con lui condividi anche la tua creatività ecco, questo ti regala una gioia immensa e tocchi il cielo con un sospiro
Altre poesie e altri concorsi. Nevia viene inserita nell’antologia per le scuole “Poeticamente” , sul “Nuovissimo dizionario di autori scelti ’98 edizioni Cronache Italiane Salerno”, su “Letteratura e Arte Figurativa alle Soglie del Terzo Millennio” volume presente in Internet. Edizioni Tigullio – Bacherontius - “Latinitas” autori Contemporanei
1998 –“Presenza” periodico indipendente del Mezzogiorno.Un suo quadro viene inserito in quarta pagina della rivista Poeti nella Società. Alcune sue poesie vengono pubblicate su quotidiani e riviste specializzate, tra cui il
mensile e le antologie della Book Editori “Poeti Italiani nel Mondo” e vengono tradotte in Francese ’96, in Tedesco ’97, in
Spagnolo ’98 e in inglese nel ’98.
“Nevia Rasa si sposa con il pittore erborista Altedo Guizzaro. La loro unione rimase salda fino alla morte di Altedo”.
A settembre 1998 viene organizzata, a Viernheim in Germania, dall’associazione culturale per gli scambi internazionali “Johann Wolfgang Goethe” di Rovigo, una mostra di pittura e poesia di Guizzaro e Rasa… La location è la sede dell’opera della Famiglia Bildungswerk.
I due artisti hanno qui un incontro con alcuni pittori locali.”. È in questa occasione che viene chiesto a Nevia di pubblicare un suo libro di poesie con la traduzione in tedesco.
Quest’anno, una intervista di Nevia e alcuni suoi quadri vengono inseriti Il VENTAGLIO 1999; in Edizioni Cronache Italiane Salerno; e in “Latinitas”autori contemporanei // LATINITAS 1998
Nevia continua a dipingere e a scrivere.
Esposta l’installazione “GOCCE D’AMORE” sempre di colore bianco
A Settembre 1999 Eligio Cappellato presidente dell’ordine Francescano Secolare organizza una mostra di pittura RASA – GUIZZARO, la location è il “convento dei frati Cappuccini” di Rovigo. Nevia crea una Brochure contenente un testo poetico e una opera pittorica da cui vengono ricavate un “TOT” di litografie …. Con il ricavato, dalla vendita delle Brochure furono acquistati medicinali per un ospedale in Angola.
Quest’anno Nevia ha in parte iniziato la realizzazione il suo sogno di scrivere e da alla stampa il suo primo Libello di poesia e narrativa: “Primo Regalo….” …è un libro che si presenta in tre lingue: italiano, tedesco francese
Organizzata dall’associazione “Johann Wolfgang Goethe”, viene allestita alla “CHIESETTA SAN MICHELE di Rovigo, la personale di pittura e poesia di Nevia e in questa sede viene presentato “PRIMO REGALO…”.
Qui, Nevia espone i suoi quadri definiti del “PERIODO DELLA LUCE e quelli del periodo “PITTURA COSMICA” della prima fase “NOI CENTRO DI NOI” .
“Gocce d’amore” è presente e i petali di rosa ricoprono il centro di “Chiesetta San Michele”.
Scrivo dipingo faccio mostre di pittura con mio marito e nel contempo continuo ad interessarmi alle tecniche di riequilibrio energetico che studio con passione e impegno. Seguo corsi di Reiki (BL).
Mi interesso alla tecnica Cranio Sacrale (MO), definito il respiro della vita che si prefigge lo scopo di sviluppare il flusso energetico interno producendo la capacità di auto guarigione del corpo;
seguo lo studio del massaggio Connettivale, tecnica basata sullo stiramento del tessuto muscolare, nei differenti strati;
mi impegno sullo studio della kinesiologia con cui si comprende attraverso una tecnica di valutazione molto efficace quale il sistema nervoso, le relazioni tra i vari apparati corporei alle reazioni da stress.
Continuo a interessarmi alla Naturopatia seguendo i differenti orientamenti di alcuni operatori di scuole italiane. Trovo interessante il diverso percorso formativo che le varie scuole popongono... scuole gestite ora da Laureati in medicina ora da studiosi che hanno a loro volta avuto un percorso formativo molto vario sia confrontandosi con altre scuole italiane sia seguendo scuole francesi o americane. Capisco che ognuno ha qualcosa di molto interessante da trasmettere.
Ho seguito con la Cescot (PR) un corso pratico di erboristeria e Fitoterapia.
dall’anno 2000 ho seguito il percorso di approfondimento con vari seminari e corsi: partecipo, al seminario teorico-pratico di “Apprendimento Subliminale Permanente” (MI)
seguo il seminario di Chinesiologia Integrata (RN) della dott.ssa Rosa Moreschi e il corso di kinesiologia (BO) applicata e medicina Kinesiologia del Dot Steganio.
Seguo un programma di approfondimento alla Kinesiopatia (MO) con il Kinesiopata maestro Francesco Gandolfi : Onenness (integrità nello spazio/tempo / Barometro Comportamentale / Wellness e Welness Advanced, oltre lo stress
/ Clinica Kinesiopatica / Somatoemotività, la percezione del sé / Cibus /corso alla Kinesiologia Transazionale.
Si, tra gli anni 2000 / 2008 ho approfondito il campo delle medicine olistiche, quel mondo e scuola a cui mi ero avvicinata già nei primi anni ottanta e, rendendomi conto che la legislazione italiana continua ad essere né chiara né attenta alle esigenze del settore delle medicine alternative, e volendo dare un senso compiuto ai vari corsi che avevo fatto nei vari centri sparsi in Italia e prolungatisi negli anni, ho deciso di dare sistematicità ai miei studi iscrivendomi ad una università non italiana, alla Clayuton University, università inserita nella comunità europea, ottenendo il Bachelor of Science Herbological Heling (3 anni).
Questo mi ha permesso di poter accedere alla Naturopatia (5 anni ), presso una 2° università, anch’essa non italiana, la Honolunu University, ed ho concluso questa fase di studi con un diploma di laurea di Doctor of Science Naturopathy Megor of Kinesiologhy.
In entrambi i casi, sia per l’erboristeria che per la Naturopatia, dovendo presentare un numero elevato di esami posso dirvi che considero fondamentale il percorso formativo fatto con vari corsi nei centri di studio italiani.
In questi anni, 2001’04, ma direi nell’arco di tutta la mia vita ho comunque sempre portato avanti il mio piacere artistico ....
Con la matita nella ricerca della forma, mi è piaciuto lavorare su più ritratti, studiare opere dei maestri, per un periodo ho frequentato l’atelier di Davide Peretti (B0) e partecipato ad alcune sue lezioni di disegno.
Ho inseguito per anni il desiderio di saper affrescare, incontrando la gelosia di chi la tecnica la teneva strettamente segreta, ma non mi sono mai arresa. Finalmente con la restauratrice Barbara Talpo (RO) ho portato a compimento questa tanto desiderata conoscenza, di questo le sono riconoscente.
Ho scoperto in questi anni di avere anche una particolare passione e predisposizione per l’web… per questa ragione ho iniziato a lavorare moltissimo raccogliendo sistematicamente sia i materiali degli studi fatti soprattutto gli esami dati, che, contattando persone per dar vita ad un portale web … nel quale potessero convivere le mie due anime ARTE, BENESSERE e VITA … e intanto, su spinta dell’amica Elisa Ramazzina (RO) ho aperto il mio primo Blog/diario dove deposito, proprio come su un diario, ma in maniera un po’ meno intima, i miei pensieri.
Il 2005 è stato un anno molto intenso per cui quell’estate mi presento sulle Dolomiti, a Falcade, con un programma molto articolato.
Organizzo, con gli amici del mio figliolo Simone, su al pianoro che porta al passo Valles (BL) una mattinata d’incontro di lettura di citazioni riflessioni, meditazioni: il senso di questa mattinata era
ricordare Simone con una messa commemorativa ed incontrarci per un momento di riflessione sul valore della vita, li, dove il mio Simone proprio 10 anni prima la vita terrena aveva lasciato.
Titolo della mattinata “per, da, con Shimon-Simone” il titolo racchiude il collegamento con la mia ultima fatica letteraria, quella su cui avevo iniziato a lavorare quell’estate del 1995. Titolo del libro: “Il lungo viaggio verso Noi. Noi terrestri extraterrestri” dato alla stampa proprio questa estate 2005.
organizzo e presento una mostra con più contenuti e dal titolo
“ESPRESSIONE DI UN UOMO DI UNA DONNA E DEL LORO TEMPO SENZA TEMPO”
Sono esposti 16 quadri miei, come 16 erano stati gli anni di permanenza sulla terra di Simone, esposi i quadri del periodo Cosmico delle due fasi: “Metaquadro” e“Molecola del tempo che scorre” e sono esposti 25 favolosi quadri di Altedo.
Il comune di FALCADE, con il sindaco Serafini, organizza una festa di compleanno, in sala consigliare, per Altedo: momento molto emozionante e gradito.
Presento per la prima volta il mio libro fresco di stampa: “Il lungo viaggio verso Noi. Noi terrestri extraterrestri”
all’inaugurazione della mostra, presento anche il marchio d’impresa x brevetto, su un oggetto d’arte: il “Together in the time”.
È presente la piccola installazione “GOCCE D’AMORE” che ha arricchito la sua veste di azzurro e di luce.
Ringrazio il cugino Angelo lo zio Gigi, Andrea Carazzolo, l’amica Manuela De Zulian che in quegli anni mi aiutarono. Senza il loro aiuto mi sarebbe stato impossibile allestire le mostre a Falcade (BL) ma…
Anno 2006
… ma La salute di ALTEDO peggiora, d’ora in poi sospendo le mostre impegnative e concludo con un’ ultima partecipazione al "Festival Colori e Forme" organizzata dall'ass. culturale caARTEiv di Millesimo (SV) Toccati: Val Bormida Rio Freddo di Murialdo Savona Millesimo .
Io, continuo però a partecipare via web a concorsi letterari e artistici, in vari concorsi d’Italia, ricevendo sempre consensi dalla critica. In questo periodo continuo a lavorare sui miei quattro
libri che, ad oggi non ha ancora pubblicato…
Per quante persone abbia incontrato, per quanti corsi abbia seguito o con maestri interagito un incontro mi ha dato la forza di accettarmi per quella che sono … lui, uomo “grande e semplice” allo stesso tempo, entrato nella mia vita sulle ali del colore sulla magia della forza dell’ARTE lui,da cui io ho avuto molto, non beni materiali ma la sola cosa importante alla vita: L’amore… ! quell’amore disinteressato che sa regalare la libertà del volo all’altro: Il mio compagno di viaggio e sposo Altedo Guizzaro.
Gli anni passano il tempo corre veloce e gli avvenimenti si susseguono.
Un altro dolore si insinuò acuto nella mia vita. Il mio amato se ne sta andando…
Se vi va, se lo desiderate, se volete guardare, vi lascio i link di quello che scrissi, a caldo, proprio quell’anno…
Ad ALTEDO GUIZZARO Post n°126 pubblicato il 15 Marzo 2010
Anche questa volta come quando persi il mio amato figliolo, gli impegni artistici erano stati presi e non potevo fermarmi neanche per piangere. Proprio come successe quell’anno in cui persi il mio Simone così successe anche quando persi Altedo, ed ora, dovevo reagire per amore dell’amore che aveva unito i nostri cuori.
Clicca su questo link, se ti va, c’è un mio breve testo con un mio momento intriso di emozioni MOLTO contrastanti
.Post n°127 pubblicato il 25 Marzo 2010
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Vi lascio anche questo piccolo link di testo che mi è passato tra le mani qualche minuto fa se volete guardare, se vi va.. Nel groppo della mia coscienza Post n°135 pubblicato il 01 Novembre 2011
E di nuovo si impone nella mia vita il colore “bianco” proprio come dopo la perdita di Simone nasceva la colonna BIANCA che diventò “GOCCE D’AMORE”
Ebbene, con la perdita di Altedo, pitturo di bianco la cucina espongo alle pareti alcune grosse cornici vuote, rigorosamente dipinte di bianco, le panchine all’esterno di casa … le coloro di bianco… il carello porta vivande in legno lo pitturo totalmente in bianco e la casetta dell’entrata la pitturo totalmente in bianco … Il bianco ritornava… il 7° chakra, il chakra della corona, il collegamento con l’energia universale, nuovamente si faceva sentire impellente … e racconto di un universo che mi avvolge e mi travolge.
La mia vita credo sia totalmente in tilt… questo è un anno particolarmente faticoso… e il ricordo dei miei due amati è sempre presente se vuoi butta un occhio a questo link … scritto a caldo quell’anno. link
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nel 2010 e 2011 Trascorro dei mesi nelle valli delle dolomiti Bellunesi … soprattutto nella Valle del Biois, a Vallada Agordina e di questo ringrazio l’amica la professoressa Savina De Lazzer...
nel 2011 sento forte l’abbraccio delle mie montagne… si, con difficoltà, ma capisco che devo fare pace con l’universo e nascono allora i “COSMO IN ABBRACCIO”. Avevo bisogno di quell’abbraccio.
Racconto una storia inverosimile di un mio periodo trascorso, parzialmente, sul mare della serenità, a 384.400 km dalla terra… lassù, sulla Luna… mentre …. Ma… questa è una storia lunga ci sarà momento e luogo per raccontarla…
In questo periodo, incoraggiata dall’amico Andrea Carazzolo che mi offre il suo aiuto tagliando, le “prime dime”… lavoro sulla mia ULTIMA ma ANTICA e NUOVA idea che vien chiamata in un secondo momento: “LE ISOLE della FELICITA’”. Sono oggi parte culminante del progetto Il LUNGO VIAGGIO VERSO NOI.
Quest’anno, 27 marzo 2011, su idea del Maestro Roberto Bevilacqua organizzo, con la Proloco di Rovigo, al Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo la “PRECE per ALTEDO
GUIZZARO… Presento un video su Altedo Guizzaro ed espongo 19 suoi quadri di clown.
… la vita e la mia creatività non mi permettono di lasciarmi andare e nell’estate del
2012 realizzo il secondo progetto articolato “Schegge di momenti penetranti nell’arte”.
Il progetto comprende la prima uscita in pubblica delle mie ISOLE della FELICITA’ e, non poteva mancare l’armonia dei suoni per cui il progetto ha la presenza del coro di “BEVERARE”. Partenza Rovigo prima tappa a Canale d’Agordo (BL) dove il coro canta alla messa della domenica. È la prima domenica del mese di luglio e si festeggiano i 100 anni dalla nascita di Papa Luciani… la giornata si conclude con l’inaugurazione alla presentazione delle ISOLE della FELICITA’ in “SALA ROSA” del comune di Predazzo (RO)
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Siamo nel 2013 presento l’altro progetto articolato su cui sto lavorando da un paio d’anni che comprende la poesia visiva comprende l’omaggio ad una scrittrice di Rovigo.. e naturalmente armonie musicali : “SPECCHI D’arte
CONVERGENTI”. Il progetto si svolge in “SALA BRIGO” nello spazio espositivo Nuova Pescheria a Rovigo
Siamo nel 2014 e metto in rete con l’web promoter il coch Giacomo Granatiero il mio primo sito internet, ricco di parecchio del mio materiale e facilmente consultabile anche grazie ad una accurata “Mappa al sito”
È poi, a novembre 2014 in un programma di Giacomo che presento e parlo, per la prima volta, del mio progetto socio culturale itinerante “IL LUNGO VIAGGIO VERSO NOI”.
Da questo momento, su consiglio di Granatiero, inizio a lavorare anche sulla creazione di video che carico sul mio canale youtube…
Nel 2015 ricevo, per le ISOLE della FELICITA’ , il Premio con medaglia d’oro “PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA X LA
PITTURA” alla rassegna d’arte e letteratura 2015 “OMAGGIO AL CARNEVALE di Viareggio”… e mi viene consegnato il premio alla carriera per ALTEDO GUIZZARO: EMOZIONE a mille … GRAZIEEEEE
Quest’anno 2016 incontro Luca Boaretto responsabile l’osservatorio astronomico di Rovigo e Marco Barella presidente del gruppo Astrofili Polesani che mi aiutano nella realizzazione di una mia idea: creare un video dal titolo “INSEGUENDO UNA IDEA” per la mia partecipazione ad un incontro del ciclo ” Conoscere l’artista – una serata,
un’opera” ciclo ideato e programmato dall’Associazione ” Renzo Barbujani onlus”:
Il video contiene le foto originali astronomiche del “SPACE TELESCOPO HABBLE” FONTE Nasa messe a disposizione proprio al Centro Astronomico Wanni Bazzan di Rovigo. La colonna sonora del video è autoprodotta RASA – BOARETTO – BARELLA, montaggio del video di Marco Barella. Il video è oggi parte del mio progetto “IL LUNGO VIAGGI VERSO NOI” e diventa parte integrante nel racconto del “Codice delle ISOLE della FELICITA’”.
Da questo momento in poi mi dedico quasi esclusivamente all’arte … e alla divulgazione del progetto che nel
2016 decido di presentare in tre fasi nella mia casa/atelier. Ho con me la preziosa collaborazione della Storica
dell’arte Enrica Manes (FE) che ringrazio, il suo contributo è stato molto importante … ho avuto il supporto di amici che trovano interessante la motivazione del progetto. Ma ringrazio anche il Comune di Rovigo, per essere stato sempre presente nella persona del presidente del consiglio Paolo Avezzù, alle mie iniziative.
Il 2017 è l’anno in cui vengo invitata con il mio progetto socio culturale itinerante “IL LUNGO VIAGGI VERSO NOI” ad esporre le ISOLE della FELICITA’ a Maratea (PZ) in Basilicata alla
galleria d’arte “DNA Maratea Contemporanea”.
e di seguito, mi viene proposta da Maurizio Pesci direttore del MUM (museo Ugo Marano) di Ferrara e Pasquale Persico,, l’esposizione dell’installazione delle ISOLE della FELICITA’ in
Campania a Morigerati (SA). Rimangono esposte all’antica ferriera sede del MUM, nel bosco del Cilento, per ben 6 mesi. Ringrazio, oltre agli organizzatori, il comune di Maratea e il comune di Morigerati.
…………………………………… Dunque: IL VIAGGIO CONTINUA MA: CONTINUA DENTRO E FUORI DI ME/NOI ………………
La mia passione per l’web mi da l’incontro con Roberto Baudo consulente della comunicazione digitale, che si occupa di analisi e progettazione di siti internet.
Sono trascorsi 4 anni, (4 anni per la rete sono moltissimi) dalla realizzazione del mio primo sito: è il momento di rimetterci le mani. Roberto sta lavorando sul restyling, soprattutto comunicativo, al sito e sul perfezionamento alla presentazione del progetto “IL LUNGO VIAGGIO VERSO NOI” e delle ISOLE della FELICITA’. Tutto sarà pronto a breve.
Roberto Baudo mi ha proposto questa presentazione della mia biografia in box distinti. Questo tipo di impostazione ben organizzata degli anni della mia vita, ha stimolato e risvegliato il mio piacere di dare sistematicità alle cose … e seppur nel caos di una vita intensa, la necessità di vederle chiare e VERE…
E risuona in me un antico bisogno di luce, di verità, di chiarezza … per poter lasciare un messaggio rasserenante. FAVOLOSO!!! ? con il restyling al mio sito sto anche rivisitando questa mia storia in parte improntata tempo fa … ma… sto anche rileggendo la mia vita? si… è probabile: con il senno del poi tutto sembra più chiaro e rafforza quel mio sogno di ragazza: veder sorridere i cuori.
… e dunque... so che ho intrapreso più di un percorso nella mia vita, ma ho anche sempre voluto portare a termine i miei progetti, farlo mi ha comportato tempo, impegno, fatica, rinunce ma alla fine grandi soddisfazioni e il recupero di energie più mature.
Ho incontrato persone che hanno proseguito per qualche momento del loro cammino … sul mio percorso, le ringrazio tutte di cuore. Ci sono state persone che non ho visto per anni ma con le quali è rimasto un rapporto di stima reciproca. Ho anche incontrato persone di inaffidabile giudizio.
Ad oggi continuo con alcune “APERTURE STRAORDINARIE” della mia piccola casa/atelier/studio/fucina e, su appuntamento con preavviso di almeno una settimana prima accetto piccoli gruppi, da 4/6, di visitatori.
Lascio il link di goole mapps per poter arrivare facilmente in casa/atelieri Molecole.di.arte.
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A questo punto della mia vita, posso dire che il mio “fare”, qualcosa ho inserito qui, deriva da “3 più 1” mia passione
1. della mia passione per l’arte quella che proprio in ognuno di noi vibra,
2. dalla comprensione dell’importanza della solidarietà e anche le parole possono esserlo,
3. dal mio rispetto per il momento di vita terrena
3 più 1 ma principalmente nasce in me dell’incontro con i cuori.
In questi anni, sul piano di vita e artistico, ascoltando la mia profonda ed istintiva vocazione mi sono espressa con varie modalità e tecniche e il mio potrebbe sembrare un percorso frammentario ma così non è.
Ognuna delle mie fasi creative, ognuno dei sentieri intrapresi per un periodo di vita, ognuno dei miei impegni di studio ogni variazione è servita, è stata necessaria al raggiungimento di quello che propongo e presento oggi: ed oggi propongo un mezzo per poter dire all’altro quello che è racchiuso nello slogan del mio progetto socioculturale itinerante IL LUNGO
VIAGGIO VERSO NOI: “Ce la si può fare che la si può fare sempre ce la puoi fare anche tu” ed è fatto soprattutto di positività di pensiero. Questo propongo con le mie ISOLE della
FELICITA’ … con i messaggi racchiusi nel loro codice.
Sul piano della solidarietà, seguendo un impulso che mi ha portata a leggermi costantemente, nel groppo della coscienza, e a trasformare il mio sentire, tassello dopo tassello in un, se pur sempre in evoluzione, desiderio di comunicare e condividere. Ho sempre nel cassetto la raccolta di ricette selezionate con le quali ho deciso di produrre un libro, il cui ricavato della vendita, sarà devoluto a favore del gruppo “… ” che si occupa di giovani in età
adolescenziale in difficoltà.
Anche se il mio cuore rimane un amico inquieto, sono sempre convinta che del futuro poco ci è dato di conoscere, per cui attendo con impazienza di scoprire cosa vuole la vita da me, so di avere ancora tanto da fare e come dico ultimamente: “ok sono pronta per iniziare”.
Chi sono io? Sono una persona che sperimentando su di sé gli effetti destabilizzanti dell'imprevedibilità della vita, si ritrova suo malgrado ad essere testimone del suo tempo nelle sue varie sfaccettature ed ha lavorato per trasformare le esperienze faticose/dolorose in punti di forza della propria arte: sono una creativa.
Ma sono anche una persona semplice, seppur complessa allo stesso tempo, che nella vita ha cercato sempre di dare delle risposte alle tante domande che si è posta.
Oggi, vi ringrazio per avermi dedicato il vostro tempo dell’oggi terreno, perchè il vostro tempo è solo vostro ed è la cosa più preziosa che possediate, pur non possedendola, che vi sia stata affidata. Qui sul nostro pianeta, il tempo prosegue, il suo scorrere non si arresta e come avete già compreso, il tempo di ognuno di noi pur non potendolo toccare con mano.. è parte del tempo di ogni scintilla di vita della terrenità.
Concludo ringraziando qui, anche i tanti amici che stanno collaborando con me,
non metto il vostro nome, non vorrei erroneamente tralasciare qualcuno,
ma voi conoscete il vostro sentire e avete avuto coscienza del mio.
Colori e parole di luce a voi, che mi state leggendo
Cordialmente Nevia Rasa
COEFFICIENTE DI VALUTAZIONE
DELLE OPERE D'ARTISTA
a cura di F. Bulfarini
Ogni opera è correlata di
CERTIFICATO DI AUTENTICITÀ
CURRICULUM D'ARTISTA
Laboratorio artistico presso
Nevia Rasa
via G. Carducci 60, 45100 Rovigo
Tel.: 0425.28037 - Cell.: 3421514161




