28 giugno 2012 al Laboratorio di Nevia Rasa - RO - Recensisce La nuova serie di creazione “Le isole della Felicità” il dot. Bruno Cosignani
--- Nevia Rasa dopo la scomparsa del suo amato compagno Altedo Guizzarro, artista di grande talento e umanità; la pittrice poetessa Nevia avendo
avuto un percorso di maturazione dovuta anche alla complicità pittorica che aveva con il marito Altedo è rimasta con tutta la passione e amore per l'arte a esprimere e comporre queste sculture definite "Le isole della felicità". Composizioni artistiche fatte di materia che si potrebbero chiamare "Pitto-scultura Figurativo Fantastico".
Nevia è un'artista che insegue l'emozione, ogni suggestione, ogni suggerimento della materia stessa che lavora. Le sue opere nascono proprio dall'intima struttura della materia, sembra quasi seguire scrupolosamente i passaggi della materia al collage.
In un momento drammatico per le arti figurative, dove le avanguardie e le transavanguardie si ritrovano in fondo al lungo corteo d'invenzioni, di elucubrazioni, di astrazioni, di distacchi dall'attenzione del pubblico, una scultrice come Nevia Rasa si scopre proiettata nell'arte con uno stile vero e proprio, una sua poetica, una sua capacità di frasi intendere. Ed è quanto basta per meritare l'ascolto di un pubblico attento e preparato.
Dott. Cosignani Bruno
Critico ed esperto d’arte – Viareggio