dal progetto "il LUNGO VIAGGIO VERSO NOI": "INSEGUENDO UNA IDEA"
Mercoledi 20 aprile 2016 all’ Associazione ” Renzo Barbujani Onlus”presso la sede della Biblioteca Antonio Carlizzi di Via F. Corridoni 40 a Rovigo si è tenuto l’incontro programmato per il ciclo ” Conoscere l’artista – una serata, un’opera”.
Ospite Nevia Rasa.
Tutti, dico tutti, siamo stati coinvolti dal grande ed universale ” ABBRACCIO” dell’artista. Camminando con passo lieve ma, deciso, Nevia ci ha invitato ad abitare una passione, la sua passione, fatta di colori, gesti, parole e manualità nel trattare i diversi materiali usati.
Il suo motto ” ce la possiamo fare” rimanda ad una frase dello scrittore Edoardo Galeano: Se non ci fosse il diritto di sognare, tutti gli altri diritti morirebbero di sete.
L’arte come finzione della vita, con Nevia ora è superata da un’arte che illustra la vita con la sincerità della vita stessa, ogni opera diventa una rivelazione. Il suo percorso artistico, non disgiunto dalla vita reale, sostanzialmente si divide in 4 periodi: – Percettivi stimoli mentali, – Periodo della luce, dove è assente il disegno, passa dalle tempere all’acrilico, il fondo diventa poroso e sul contorno bianco arrivano le parole, fluide, che si rincorrono formando concetti, riflessioni. – Pittura cosmica che si divide in tre fasi : Noi centro di Noi, Metaquadro e Molecola del tempo che scorre. In questo periodo entrano le costellazioni, frammenti di corpi celesti che rappresentano le ” Gocce d’amore”, alimento per la sopravvivenza della terra.
Nelle ultime opere Nevia Rasa fa convivere pittura, scultura, architettura, abbiamo cosi il ” Cosmo in abbraccio”dove, un raggiunto ordine ed armonia accoglie noi spettatori di questa umanità, la sua che l’artista ha messo nelle nostre mani, nel nostro cuore, nella nostra mente.
Questa lunga ricerca artistica approda alle ” Isole della felicità ” non quadri ma , strutture destrutturate dove convivono linee curve, geometriche, colori, elementi tridimensionali, parole.
E’ una sinfonia in perfetto equilibrio.
Gli spettatori non dovrebbero cercare di capire la tecnica ma, dovrebbero chiedersi come l’artista Rasa sia riuscita nel mondo attuale asservito all’apparenza, ad Essere se stessa, con le sue emozioni, esperienze, i suoi dolori, com’è bene espresso in una sua poesia
……….oltre la mente
Guardare lontano
oltre la mente
per donare all’anima
una vita molto meno inquieta
…………………………….non cercare
…………………………….ma essere
…………………………….essere per trovare……
Come diceva Bertolt Brecht, tutte le arti contribuiscono all’arte più grande di tutte, quella di vivere.
Prof. Annamaria Cosetta Veronese (Rovigo)